lunedì 7 luglio 2008

ASSESTAMENTO ORGANIZZATIVO DELLO STAFF

NON COLLABORANO PIÙ CON NOI:

- Stefania Cannarsa (segreteria)
- Annalisa Villanova (amministrazione)
- Oscar Torlontano (mezzi)

COLLABORA CON NOI IN SEGRETERIA

HA CAMBIATO ATTIVITÀ
  • Alessandro Quatraro ha lasciato le attività nella sede centrale per collaborare nell'ambito delle attività tecniche nel Consorzio Forestale Le Valli dell'Orso e specificatamente nel comune di Villavallelonga.

sabato 28 giugno 2008

LAVORO DI GRUPPO: LE REGOLE D'ORO

Oggi nelle organizzazioni diventa sempre più importante lo scambio di idee e la collaborazione tra gli individui per poter raggiungere gli obiettivi aziendali e per poter al meglio completare il proprio lavoro.

Cosa significa esattamente all'interno delle nostre organizzazioni "Lavorare in gruppo"? "Gestire i collaboratori"?

Cosa significa Lavorare in Gruppo?
Se vogliamo dare una definizione di Team Working (Lavorare in Gruppo), potremmo dire che si tratta di una attività in cui ci sono alcune persone che lavorano insieme in una situazione in cui esiste un compito o un mandato.

Il gruppo di lavoro potrebbe quindi essere definito in sintesi come un insieme limitato di persone, che non appartengono o provengono necessariamente dalla stessa funzione aziendale ma che sono legate da un forte senso di appartenenza al gruppo, sono motivate al raggiungimento di un risultato e di obiettivi che sono stati loro assegnati dall'azienda.

Lavorare insieme condividendo un obiettivo comune è il modo migliore per costruire qualcosa, per realizzare un progetto, per presentare una proposta a un cliente, ma non è sempre facile perchè è una attività molto complessa, che richiede di impegnarsi subito sull'obiettivo da raggiungere e sul compito che ci è stato assegnato.

Il compito è la richiesta di un risultato finale che viene generalmente consegnato dall'organizzazione attraverso un mandato: il mandato rappresenta il cosa si aspetta l'organizzazione dal gruppo di lavoro, è l'obiettivo finale generale che pone e che si deve raggiungere, per esempio il progetto, la proposta.

La richiesta di soddisfare un compito pone al gruppo alcune questioni che dovrebbero essere considerate attentamente prima di iniziare a lavorare insieme: prima di tutto, è bene che il gruppo si chieda esattamente quale è l'obiettivo da raggiungere, ovvero, cerchi di chiarire pienamente cosa vuole l'organizzazione. In questa fase, è importante inoltre fare in modo che tutti i membri del gruppo abbiano capito l'obiettivo: si deve arrivare a condividere un unico obiettivo. Cosa succede se il gruppo non arriva a condividere un unico obiettivo? Il rischio è di avere all'interno del gruppo, persone che cercheranno di raggiungere obiettivi diversi, che non sempre coincidono con quanto richiesto dall'azienda.

"La comprensione di "cosa" l'organizzazione si aspetta da noi e la condivisione da parte di tutti i membri del gruppo di tutti gli obiettivi che sono stati identificati, permette al gruppo di lavoro di individuare e condividere anche come raggiungere il nostro obiettivo, ovvero il metodo di lavoro, quali risorse abbiamo a disposizione, come organizziamo i tempi, come ci suddividiamo i ruoli e le responsabilità, quali sono le competenze di ogni membro del gruppo, quali sono le differenze".

In questa fase iniziale di partenza del nostro gruppo di lavoro, il ruolo del leader è fondamentale. Deve porsi delle domande per capire se il gruppo di lavoro sta iniziando nel modo corretto: "Capisco le differenze del gruppo? Le diverse opinioni? Riesco ad avere chiaro e a trasmettere l'obiettivo con chiarezza? Sono capace di portare il gruppo a condividere un unico obiettivo?"

Lavorare in gruppo non significa focalizzare l'attenzione solo sull'obiettivo da raggiungere ma anche sul "come" si lavora insieme. Questo significa soprattutto per il leader impegnarsi per favorire un clima favorevole all'interno del gruppo.

Significa impegnarsi a favorire l'apertura e le franchezza dei membri del gruppo rispetto a quanto viene fatto e si decide di fare, significa valorizzare l'onestà e il coraggio delle persone soprattutto nei casi in cui per raggiungere l'obiettivo ci si trovi in situazioni nuove e mai sperimentate, significa valorizzare i successi dei membri del gruppo fornendo quindi un riconoscimento positivo al contributo fornito, significa infine sostenere il gruppo nei momenti di difficoltà in cui è importante tenere alto il morale del gruppo e la motivazione.

Considerare sempre il clima di lavoro all'interno del gruppo vuole dire porre attenzione anche ai problemi delle persone parte del gruppo e alle relazioni interpersonali tra i membri: gli scontri e i conflitti all'interno del gruppo possono impedire al gruppo nel complesso di completare il lavoro richiesto, semplicemente perchè due persone banalmente non vanno d'accordo.

E' fondamentale per la vita del gruppo lavorare molto sulla condivisione, sullo scambio e sul confronto, sulla comunicazione continua e diretta, perchè?

Le attività di lavoro di gruppo sono tutt'altro che spontanee e il gruppo di lavoro dovrebbe impegnarsi nel capire insieme sia il "cosa bisogna fare", sia il "come dovrebbe essere fatto" insieme, perchè con il supporto e l'aiuto di tutto il gruppo è più facile raggiungere l'obiettivo finale. Un suggerimento: sia in fase di costituzione del gruppo sia in fase di mantenimento bisognerebbe fare la stessa cosa che fanno le auto da corsa: fermarsi di tanto in tanto per fare un PIT STOP, per capire come si sta andando, per vedere cosa bisogna cambiare".

In questo senso, è importante fare continua "manutenzione del gruppo": la crescita del gruppo potrebbe essere favorita per esempio da periodiche sessioni di valutazione dei punti di forza e di debolezza del gruppo; potrebbero aiutare anche momenti di verifica e condivisione dei risultati raggiunti e dei cambiamenti che sono stati apportati al lavoro.

Ma esistono dei campanelli di allarme rispetto al non funzionamento di un lavoro di gruppo?

Sicuramente una variabile da monitorare costantemente è la quantità e la qualità della comunicazione. Se io manager, mi rendo conto che all'interno del mio gruppo di lavoro, le persone sono meno proattive rispetto al solito, se non le sento, dovrei cominciare a pormi delle domande. Il leader svolge comunque un ruolo fondamentale nel lavoro di gruppo: la sua capacità di ascoltare i bisogni dei membri del gruppo può aiutare a risolvere alcuni problemi e criticità che si possono presentare durante il lavoro".

Quali possono essere i primi segnali da dimostrare a un nuovo gruppo?

Gli aspetti da considerare sono molteplici, e possono riguardare la creazione di un buon clima di lavoro, nonostante i problemi da affrontare, e la cura dell'ambiente in cui si andrà a lavorare. E' importante in questa fase inviare segnali positivi agli altri con un atteggiamento anche positivo e fiducioso verso il lavoro e il risultato che deve essere raggiunto. Lavorando sulle differenze individuali, è bene riconoscere le persone in modo individuale anche se è fondamentale fino dall'inizio rivolgersi a tutto il gruppo senza escludere nessuno. Infine: prestare attenzione fin dall'inizio alle osservazioni di tutti e ai segnali che possono aiutare a capire come sta funzionando il gruppo di lavoro.

I segreti per lavorare in gruppo
Quali sono i punti per Lavorare in Gruppo?

1. Lavorare sul Cosa:
  • Rendere chiaro il punto di arrivo di tutto il gruppo, l'obiettivo da raggiungere
  • Lavorare per la sua condivisione
  • Identificare e condividere i mezzi, le risorse necessarie e il metodo di lavoro
  • Definire e condividere regole, principi di comportamento, valori che si ritengono importanti per il progetto e per il lavoro di gruppo
  • Chiarire i ruoli interni e verificare che tutti i partecipanti li condividano
  • Riconoscere il valore dei singoli e del collettivo
2. Lavorare sul Come
  • Favorire la creazione di un buon clima, favorendo la franchezza e l'apertura
  • Favorire l'ascolto, lo scambio, la comunicazione "a due vie"
  • Tenere informato il gruppo riguardo alle comunicazioni dell'azienda e agli sviluppi dei progetti
  • Favorire la comunicazione informale
  • Occuparsi della qualità del clima di lavoro, delle relazioni interpersonali, dei problemi delle persone
  • Dare feedback costruttivi

mercoledì 25 giugno 2008

sabato 7 giugno 2008

Criteri ed indirizzi in materia di procedure ambientali

La Regione Abruzzo ha recentemente pubblicato ( DGRA 17.03.08 n° 209 - BURA 25 del 30.04.2008 ) la normativa Criteri ed indirizzi in materia di procedure ambientali con cui ha uniformato le procedure per il rilascio delle autorizzazione ambientali, anche le valutazioni di incidenza.

Vi invito quindi a voler prendere visione del documento, che sarà comunque oggetto di valutazione nella prossima riunione dello staff.

Il documento è scaricabile da QUI >>>>

venerdì 16 maggio 2008

RIUNIONE STAFF TECNICO

E’ convocato per VENERDI’ 16 maggio 2008 alle ore 9,30 in sede a S. Teresa di Spoltore una riunione dello staff tecnico per affrontare le seguenti questioni:
1. Comunicazioni
2. BANDO MISURA 226 PSR
3. VALUTAZIONE GENERALE ATTIVITA’
a. VERIFICA RAGGIUNGIMENTO DEGLI OBIETTIVI
b. OBIETTIVI OPERATIVI
4. Varie ed eventuali

mercoledì 14 maggio 2008

BOZZA BANDO 226 PSR ABRUZZO

La presente per portarvi a conoscenza che oggi è stata presentato il bando per la misura forestale del PSR 226Ricostituzione del potenziale produttivo forestale e interventi preventivi” che prevede, come ricorderete, due azioni: l’azione a) “Ricostituzione di boschi danneggiati da disastri naturali e dagli incendi” e l’Azione b) “Interventi finalizzati alla prevenzione (solo nelle zone ad alto rischio di incendio)”.
Su tale bozza è possibile fare delle proposte di integrazione /modifica entro MERCOLEDI’ 7 maggio 2008.
Vi prego di inviarmi quindi osservazioni di qualunque tipo che sarà nostra cura far presentare dalle centrali cooperative entro la data suddetta.
E’ possibile scaricare il bando da
QUI o dall’indirizzo:

sabato 22 marzo 2008

IMPIANTI 2080 – dichiarazione stato di siccità

A Marco Maio - Franco Compagnoni – Ezio Gasbarro
E, p.c. Antonella Orlando – Marina Paolucci

La Regione Abruzzo ha avuto riconosciuto dal Ministero dell’Agricoltura lo stato di eccezionalità per la siccità da ottobre 2006 a ottobre 2007.
Ciò ovviamente favorisce il riconoscimento della forza maggiore per i problemi che abbiamo sugli impianti.
E’ quindi urgente fare i sopralluoghi e cominciare a scrivere alla Regione secondo la nota 16 del 12 marzo. Mi aspetto il rispetto dei tempi previsti.
Ricordo inoltre a Marco Maio il problema degli schelter a Raiano. A margine copia della notizia stampa.

venerdì 21 marzo 2008

RETE TELEFONICA INTERNA

Ai partecipanti alla rete telefonica interna

TALUCCI GASPER RINO 335 6163056 - PAOLUCCI MARINA 335 6168742 - ORLANDO ANTONELLA 348 8750119 - CORVETTO MARIANNA 320 2396536 - BABBO LOLA 320 2396541 - CANNARSA STEFANIA 348 8750114 - VILLANOVA ANNALISA - 348 8750112 - CAMERON SMITH LISA 348 8750116 - LUCERINI DOMENICO 348 8750079 - TRANCANELLA ANDREA 348 8750095 - COMPAGNONI FRANCO 348 8750097 - SPAGNOLI CINZIA
320 2396534 - COMIGNANI ALFONSO 320 2396535 - NAVELLI DANTE 320 2396537 - DEL TORO ELENA 320 2396538 - GASBARRO EZIO 320 2396539 - MAIO MARCO 320 2396540 - ALESSANDRO QUATRARO 320 2396542 - VINCELLI STEFANO 348 8750098 - FATTORETTI MARCO 349 3261083 - DI PASQUALE DOMENICO 320 4219972

Dopo una breve esperienza con 3, stiamo tornando, per motivi di flessibilità organizzativa, su rete TIM.

Nei prossimi giorni sarà attivato il passaggio con la portabilità dei numeri che avete attualmente, con nuovi telefonini. I telefonini attualmente in Vs. possesso dovranno essere riconsegnati in segreteria, non essendo utilizzabili con TIM.

Come già ora i telefoni saranno bloccati su una serie di numeri, oltre alla rete interna, ovviamente. I numeri saranno autorizzati direttamente sui telefonini il che dovrebbe risolvere i problemi che abbiamo avuto con 3. I numeri da autorizzare e relative variazioni potranno essere inseriti direttamente sul file condiviso su Internet all’indirizzo
http://spreadsheets.google.com/ccc?key=p-G9Z8gbxzn_t7c17wtLfYA&hl=it o inviati alla segreteria, preferibilmente su file Excel.
ATTENZIONE: al momento del passaggio a TIM la RUBRICA e tutti gli altri dati presenti sul telefonino saranno azzerati. Si consiglia di farne copia.

NB: la rete telefonica sarà integrata con la rete di Gestifor. Ezio Gasbarro non dovrà quindi più avere il doppio telefonino. In prospettiva la cosa potrà essere allargata ad altri soci.

AGGIORNAMENTI PSR ABRUZZO

La presente per portarvi a conoscenza delle ultime notizie, informali, ma coincidenti da più fonti, relative all’avvio del PSR.

La prima misura forestale ad essere avviata, entro uno – due mesi, sarà la misura 226 “Ricostituzione del potenziale produttivo forestale e interventi preventivi” che prevede, come ricorderete, due azioni: l’azione a) “Ricostituzione di boschi danneggiati da disastri naturali e dagli incendi” e l’Azione b) “Interventi finalizzati alla prevenzione (solo nelle zone ad alto rischio di incendio)”.

Per l’azione a) la regione intende permettere, secondo quanto previsto dalla L. 353/2000, tutte le azioni possibili senza deroga. Quindi saranno vietati gli interventi di rimboschimento o di ingegneria ambientale mentre sarà permesso di intervenire con azioni di bonifica sulle aree incendiate.
Per l’azione b) si ricorda che gli interventi sono previsti solo sulle aree ricadenti fra quelle classificate a “medio – alto rischio di incendio” dai Programmi regionali di lotta agli incendi boschivi.

In merito a questa misura si ricorda che questa è una delle poche in cui è prevista una differente percentuale di finanziamento a seconda del soggetto proponente, per cui i comuni usufruiscono di un contributo al 100% mentre i privati dell’80%.

Per tale motivo è opportuno organizzarsi per poter far presentare i progetti dai comuni, elaborati e realizzati da noi come al solito, al fine di sfruttare al meglio le possibilità offerte dalla normativa.
A tal fine stiamo elaborando la modulistica relativa consistente in uno schema di delibera della Giunta comunale che, in aderenza alla adesione del comune al consorzio forestale richiede allo stesso di elaborare e realizzare i progetti e uno schema di delibera da usare successivamente per l’approvazione dei progetti prima della presentazione.

Il nostro direttore tecnico Compagnoni sta elaborando inoltre uno schema di analisi prezzi per la bonifica di aree incendiate ed altra documentazione per favorire la veloce elaborazione dei progetti definitivi.

Successivamente al bando per la misura suddetta sarà emanato il bando per la Misura 227 “Sostegno agli investimenti non produttivi”, poi le misure 221 e 222 sugli imboschimenti, tutti dell’asse 2 del PSR. Non ci sono notizie invece sulle misure forestali dell’asse 1 per le quali pare ci siano molti dubbi di applicazione non risolti.

Per la gestione ottimale delle informazioni abbiamo aperto un gruppo di lavoro, del tipo di quello attivato per gli studi PSR, all’indirizzo:
http://groups.google.com/group/gestionepsr sul quale saranno pubblicate tutte le notizie e i documenti.

Lavoro in team: motivazione e collaborazione

La modalità attualmente più diffusa per l'attuazione di un progetto è il lavoro di squadra: il team work. Il gruppo condivide uno scopo, ha un obiettivo in comune, lavora in stretta collaborazione e condivide i vantaggi dei successi.

Il team funziona quando obiettivi e metodi sono chiari e condivisi e quando tutto il gruppo sa gestire il tempo, definire e rispettare ruoli, procedure e regole. Il merito di una gestione efficace però dipende sia dalla capacità del project manager di avere una leadership efficace, sia dalla capacità di ampliare e rendere più flessibile il proprio stile di gestione del personale.

Team leadership

La leadership può essere definita come l'insieme delle competenze che garantiscono l'efficacia dell'interazione col gruppo di lavoro, oppure come «il processo volto ad influenzare le attività di un individuo o di un gruppo che si impegna per il conseguimento di obiettivi in una determinata situazione» (Giuseppe Larghi, Giovanni E. Alberti, Alberto Gandolfi - "Team Leadership: La capacità di guidare e gestire un team in modo efficace" - Edizioni Organizzazione e Management).

Le capacità di un leader principalmente comprendono:

- Maturità emozionale
- Fiducia nelle proprie capacità
- Competenza
- Abilità logica e dialettica
- Abilità interpersonale
- Ascolto, empatia
- Capacità di guidare il lavoro degli altri

Obiettivi principali del Leader sono:

- Costruire rapporti tra le persone
- Negoziare
- Far crescere le potenzialità degli individui nel gruppo
- Organizzare
- Pianificare
- Delegare

La gestione dei collaboratori

Quando l'obiettivo del Project Manager è focalizzato sui collaboratori oltre che sul progetto, la definizione di questa figura può essere rimodulata in «colui che attua l'insieme della attività e delle attenzioni per raggiungere una serie di risultati attraverso le persone che coordina».

Esaminiamo alcune aree di intervento nella gestione del lavoro di gruppo.

La delega

Delegare significa lasciare ai collaboratori spazi di autonomia, attribuendo loro compiti e responsabilità per il raggiungimento di risultati condivisi. Una gestione efficace in tal senso parte dalla conoscenza approfondita del singolo, delle sue potenzialità, dei suoi bisogni e ovviamente delle capacità tecniche professionali e personali.

La capacità di delega è molto importante perché consente ai collaboratori di misurarsi con compiti eventualmente sfidanti che possono però accrescere l'esperienza e quindi favorire l'assunzione di responsabilità sempre crescenti.

Dal punto di vista del Manager la capacità di delega è invece fondamentale per evitare l'accentramento delle attività rischiando quindi l'effetto "collo di bottiglia" che limita le attività del'intero gruppo di lavoro. Infine un Manager deve poter delegare le attività più routinarie al fine di dedicarsi alle attività gestionali più coerenti con il suo ruolo.

Valutazione e il feedback

L'attività di valutazione dei collaboratori e la capacità di restituire loro un feedback, letteralmente un messaggio di "ritorno", sono molto importanti per mantenere vivo il confronto costruttivo fra il manager e i singoli componenti del gruppo. Lo scopo del feedback è sottolineare comportamenti e aspetti positivi del lavoro del singolo, ma evidenziare anche i momenti meno brillanti auspicando le azioni correttive. In tal modo i collaboratori hanno sempre la possibilità di sentirsi ascoltati ma anche guidati nella loro crescita professionale.

Lo sviluppo - coaching

Nel Coaching il Manager è chiamato a sviluppare le potenzialità dei collaboratori, favorendo l'apprendimento di nuove informazioni, e migliorando le capacità già possedute; ma in generale si può dire che il coaching nasce dall'idea che la migliore performance dipenda dalla piena espressione del potenziale esistente.
La motivazione

La motivazione è forse il terreno più complesso da affrontare perché riguarda molteplici processi che dovrebbero stimolare un individuo verso il raggiungimento di obiettivi assegnati. Molto spesso però anche a fronte di obiettivi chiari, di una linea di gestione cristallina, ci si trova di fronte persone professionalmente molto valide che sono però profondamente demotivate ad impegnarsi nel loro lavoro.

Collaboratori e motivazione

La "motivazione" rappresenta l'energia positiva che nasce dal trovare significato e senso in ciò che si fa, sia esso un lavoro, un'attività personale, uno sport. In ambito lavorativo la perdita di motivazione spesso è legata più a processi personali, di dinamica di gruppo e di clima di lavoro che non ad aspetti tecnici.

All'inizio di un progetto il problema della motivazione non si verifica perché seppure esiste in modo silente, è tipicamente compensato dall'euforia iniziale del gruppo di lavoro che da sola determina una favorevole spinta alla collaborazione e alla cooperazione.

Nelle fasi finali di un progetto invece, la stanchezza, la mancanza di tempo tendono ad incrementare l'insorgenza di questo problema o ad aggravarlo laddove fosse già presente.

Metodi di risoluzione

Nel libro "Tecniche di vendita e negoziazione" gli autori Gian Carlo Manzoni, Stefano Cecchini pongono una domanda interessante: che tipo di leader si desidera essere: Demostene o Cicerone?

Al termine delle oratorie di Cicerone la gente applaudiva e tornava a casa contenta di ciò che aveva sentito. Quando invece Demostene finiva la sua oratoria il popolo applaudiva, imbracciava le armi ed andava a combattere. Un Manager dovrebbe chiedersi quale tipo di leader desidera essere: motivare e affascinare i propri collaboratori o motivarli per passare direttamente all'azione?

In ogni caso è fondamentale imparare a conoscere in dettaglio le persone del team, i loro bisogni, il loro processo decisionale, la loro propensione ad evitare problemi o a conseguire obiettivi, l'avere un metodo collaudato da seguire o la libertà di crearne uno nuovo.

Si possono elencare otto sono fattori che influenzano la motivazione, vediamo quali sono e i relativi possibili interventi:

Fattore
Aspettative dei collaboratori (non solo soldi)
Intervento
Al fine di recepire le aspettative di tutti i membri del team è necessario organizzare incontri regolari per rilevare il feedback

Fattore
Successo (raggiungimento degli obiettivi)
Intervento
È importante enfatizzare i successi e/o i risultati intermedi conseguiti festeggiando ad esempio e riunendo così il gruppo di lavoro, eventualmente anche al di fuori dell'ambito lavorativo stesso

Fattore
Grado di coinvolgimento nel progetto e concordanza con gli interessi personali
Intervento
In questo caso una attenta definizione dei ruoli all'interno del progetto non può prescindere dalle aspettative dei singoli componenti del gruppo e dalla loro aspettativa di crescita professionale. Tanto maggiore il ruolo assegnato è in linea con quanto atteso dal collaboratore, tanto maggiore sarà il suo coinvolgimento nel progetto e l'impegno risultante

Fattore
Lodi e riconoscimento per le buone prestazioni fornite
Intervento
Sentirsi apprezzati e stimati è una forte spinta motivazionale per l'individuo, quindi favorire un'interazione relazionale periodica che miri a sottolineare positivamente l'operato tende a infondere sicurezza nel collaboratore spronandolo a continuare in quella direzione

Fattore
Ricompensa del lavoro svolto
Intervento
La chiarezza gioca un ruolo fondamentale: è quindi necessario definire l'entità economica che spetta per il lavoro da svolgere

Fattore
Stato dell' ambiente di lavoro (rapporti all'interno del team, il clima lavorativo, etc.)
Intervento
La creazione di condizioni di lavoro favorevoli richiede il controllo e l'attuazione di un clima lavorativo che sia "sano", a tal fine è importante facilitare i rapporti fra i componenti del gruppo, favorire la collaborazione e supportare tecnicamente laddove necessario

Fattore
Apertura della comunicazione con il Manager
Intervento

Il Manager è chiamato ad avere un atteggiamento aperto e disponibile all'ascolto al fine di favorire una comunicazione efficace con i propri collaboratori

Fattore
Evoluzione del team, dell'organizzazione (prospettive di carriera) e della qualità dell'azienda
Intervento
Stabilire alcuni obiettivi annuali con il singolo collaboratore o con l'intero gruppo di lavoro consente (dopo un anno) di valutare insieme il raggiungimento o lo scostamento dall'obiettivo, rendendo più evidente il percorso da fare per evolvere verso l'obiettivo o verso livelli di carriera attesi

La gestione proattiva del conflitto come stimolo alla motivazione

Un caso specifico che influenza la motivazione dei colleghi del gruppo di lavoro deriva dalla capacità del leader di saper gestire il conflitto in modo proficuo.

Un conflitto in ambito organizzativo è una divergenza che si manifesta fra due o più individui all'interno di uno stesso gruppo. La gestione costruttiva di un conflitto consente di trasformarlo in un'occasione per accrescere la motivazione e lo stimolo del gruppo di lavoro. Per trasformare il conflitto in una occasione di cooperazione è necessario attuare una negoziazione collaborativa che porti a:

- Separare le persone dai problemi
- Identificare i bisogni delle persone coinvolte nel conflitto
- Creare una meta identificabile raggiungibile e verificabile
- Produrre una o più soluzioni vantaggiose e di qualità
- Adottare criteri di valutazione obiettivi e ragionevoli che consentono di salvaguardare le relazioni personali

Se l'intervento è stato efficace tutti i membri del gruppo sono soddisfatti, sentono di trarre vantaggio dalla soluzione trovata e di conseguenza sono maggiormente stimolati nel loro lavoro e motivati a far parte del gruppo.

martedì 18 marzo 2008

Nel sito dell'IVALSA è stata inserita una pagina interamente dedicata alla presentazione di brevi video-clip su macchine forestali in azione.

Tutti i filmati sono originali effettuati da personale del CNR, generalmente nel corso di prove condotte dal nostro Istituto. Per ora sono in rete 16 spezzoni, che coprono una vasta gamma di macchine: harvester, cippatrici, imballatrici, macchine per la raccolta di potature o della SRF.

I filmati possono essere visionati cliccando sul seguente link:

http://www.ivalsa.cnr.it/fmf.html

Vi prego di notare che se non avete già nel vostro PC il programma FLASH, la pagina di accesso vi chiederà autorizzazione all'installazione automatica. Questa è una procedura normale, che serve solo a consentire la visualizzazione rapida e corretta dei filmati.

ASSESTAMENTO ORGANIZZATIVO DELLO STAFF

OSCAR TORLONTANO ( oscar.torlontano@gmail.com ) collaborerà dal 1 aprile 2008 con strutture del gruppo nei seguenti ambiti:

1) Responsabilità Mezzi ed attrezzature
2) Gestione e manutenzione sede S. Teresa ed eventuali altre sedi del gruppo
3) Responsabilità informatica interna
4) Collaborazione nel settore cartografico

5) SEGRETERIA UFFICIO TECNICO

ASSESTAMENTO ORGANIZZATIVO DELLO STAFF

BETTY DE IULIIS - deiuliis.e@libero.it - riprenderà a collaborare con le strutture del gruppo dal 1 aprile 2008 nei seguenti ambiti:
1) CHIUSURA PROGETTI IN CORSO: EQUAL (controllo e archiviazione prodotti e documenti)
2) Accreditamento quale Centro di Educazione ambientale
3) Accreditamento quale Centro formativo
4) NUOVI PROGETTI

venerdì 14 marzo 2008

SEGNALAZIONE SERVIZIO INVIO FAX

La presente per segnalare un interessante servizio gratuito http://www.faxator.com/ che permette di inviare Fax gratis in tutta Italia con una semplice e–mail.

Infatti si crea un documento (per esempio con Word), si salva (word o pdf ad esempio) e si invia a Faxator.com per e-mail con allegato un Certificato di Sicurezza che viene inviato dal servizio al momento della registrazione. Nell'Oggetto dell'e-mail si scrive il numero di fax a cui si vuole inviare il documento (per esempio 0212345678). Automaticamente il documento arriva al fax del destinatario. Viene rinviata per E-mail una ricevuta del fax inviato.

La registrazione è semplice, veloce e gratuita. OCCORRE UN NUMERO DI TELEFONINO su cui ricevere un sms e una CASELLA E-MAIL. Si riceverà quindi una e–mail con allegato il Certificato di Sicurezza personale deve essere allegato ad ogni spedizione.

Consiglio l’attivazione del servizio a tutti e soprattutto alla segreteria.

mercoledì 12 marzo 2008

IMPIANTI 2080 – Risultanze incontro interno

A Marco Maio - Franco Compagnoni – Ezio Gasbarro
E, p.c. Antonella Orlando – Marina Paolucci

Facendo seguito all’incontro interno del 10 marzo u.s. per la soluzione dei problemi relativi agli impianti Reg. CEE 2080/92 sono a ricordare le decisioni assunte:



Ricognizione documentale
Reperimento e sistemazione di tutta la documentazione tecnico – amministrativa (COMPRESE COPIE DI TUTTE LE DENUNCE PER DANNI DI QUALSIASI GENERE)
FATTO
Maio

Richiesta verifica
Inviata richiesta verifica congiunta a IRF AQ
FATTO

Preparazione ricognizione sui cantieri
Produzione della documentazione cartografica e fotografica per la realizzazione dei sopralluoghi
IMMEDIATA
Maio

Accordi con CFS per la effettuazione dei sopralluoghi
IMMEDIATA
Maio - Gasbarro

SOPRALLUOGHI
31 marzo 2008
Maio – Gasbarro


DECISIONE
Se dismettere o tenere i singoli cantieri e/o parte di essi
15 aprile 2008
Congiunta

Si ricorda inoltre a Marco Maio il problema degli schelter a Raiano.

martedì 11 marzo 2008

RIUNIONE STAFF TECNICO

E’ convocato per LUNEDI’ 17 MARZO 2008 alle ore 16,00 in sede a S. Teresa di Spoltore una riunione dello staff tecnico per affrontare le seguenti questioni:
1. Comunicazioni
a. Situazione generale
b. Costituzione CF Le Valli dell’Orso e di FORESTABRUZZO
2. VALUTAZIONE GENERALE ATTIVITA’
a. VERIFICA RAGGIUNGIMENTO DEGLI OBIETTIVI
b. OBIETTIVI OPERATIVI per il 30 APRILE 2008
3. Varie ed eventuali
E’ gradita la partecipazione a cena.

giovedì 21 febbraio 2008

BUONE NOTIZIE!

E' nata Federica la nipotina di Marianna Corvetto, presidente di Consorservice!!!
AUGURI!!!!

sabato 9 febbraio 2008

ASSESTAMENTO ORGANIZZATIVO DELLO STAFF

Dal 6 febbraio 2008 il Dott. For. Luca Calienno non collabora più con la nostra struttura.

RISULTANZE RIUNIONE STAFF TECNICO

In merito alla riunione dello staff tecnico di giovedì 31 gennaio 2008 si ricordano le decisioni assunte:

1. verifica raggiungimento degli obiettivi al 31 gennaio 2008 e OBIETTIVI OPERATIVI per il 29 febbraio 2008: come richiesto i file sono stati pubblicati e sono raggiungibili dal blog del sistema qualità

2. ORGANIZZAZIONE GIORNATA DI STUDI PER INGEGNERIA NATURALISTICA (Ezio Gasbarro)

3. CASISTICA DEI PREZZI UNITARI FUORI PREZZIARIO (prepara un file Alessandro Quatraro)

4. CARTOGRAFIA – cercheremo di avere la cartografia georeferenziata regionale attraverso i Piani di Gestione (Alessandro Quatraro – Franco Compagnoni) – ORGANIZZARE I FILE eliminando quelli obsoleti (Alessandro Quatraro)

lunedì 28 gennaio 2008

Gli stakeholder di progetto


Ogni progetto coinvolge una molteplicità di individui ed organizzazioni. Saper individuare e gestire al meglio i cosiddetti portatori di interessi di un progetto è fondamentale per il successo di un progetto.



La parola "Stakeholder" è largamente diffusa in ambito manageriale per indicare tutti i soggetti portatori (holder) di interessi (stake), la cui azione o reazione influenza il destino di un'organizzazione.
Trasferito in ambito di Project Management, 'project stakeholder' indica tutti gli individui o le organizzazioni che sono attivamente coinvolti nel progetto, o il cui interesse può essere positivamente o negativamente influenzato dal risultato dell'esecuzione di un progetto o dal suo andamento.

In un progetto, grande o piccolo che sia, sono stakeholder:
- i soggetti interni all'organizzazione del cliente,
- i soggetti interni all'organizzazione del fornitore,
- i soggetti appartenenti alle cosiddette terze parti (altre organizzazioni eventualmente coinvolte tra il cliente e fornitore),
- i membri del team di progetto
- gli utilizzatori/fruitori dei risultati in uscita di un progetto.

Rispetto ad un quadro di interlocutori così diversificato, il project manager deve conoscere le tecniche e gli strumenti per identificare, classificare e gestire tutti i "project stakeholder".

Identificazione degli stakeholder
Le principali tecniche di identificazione degli stakeholder sono:
- Brainstorming: riprendendo la tipica tecnica di generazione creativa di idee, si tratta di fare un elenco casuale e libero di tutte le persone, le organizzazioni, i soggetti che ricadono nell'ambito (scope) del progetto.
- Check list: consultare le liste di controllo descrittive dell'ambiente di progetto, oppure le liste relative a progetti precedenti.
- Rappresentazione: ricostruire in maniera simulata l'ambiente di progetto per rintracciare gli stakeholder interni ed esterni.

Classificazione degli stakeholder
Non tutti gli stakeholder hanno la stessa rilevanza in un progetto. Il project manager per rendere efficace ed efficiente il suo sforzo di gestione nei confronti dei vari interlocutori deve effettuarne un'attenta classificazione.

Un tipico modello a matrice per la classificazione degli Stakeholder è impostato su due variabili/assi:
Interesse: indica il livello di influenza che il progetto ha sull'ambito di business dello stakeholder, in termini di obiettivi, attività, risultati.
Potere: indica il livello di influenza che lo stakeholder può avere sull'impostazione, sull'esecuzione, sui risultati del progetto.

A seconda dei valori (basso/alto) assunti dalle due variabili, si individuano quattro quadranti di una matrice, a cui corrispondono quattro tipologie di skakeholder:

> STAKEHOLDER MARGINALE (basso interesse/basso potere)Sono le figure di contorno del progetto, che vivono indirettamente il progetto senza poterlo influenzare in modo incisivo.
> STAKEHOLDER ISTITUZIONALE (basso interesse/alto potere)Sono tutti i soggetti che partecipano indirettamente al progetto, esercitando però un controllo aziendale e/o una funzione di supporto.
> STAKEHOLDER OPERATIVO (alto interesse/basso potere)Sono le entità coinvolte in maniera significativa, fattiva dal progetto in termini di ricadute organizzative, attività svolte, output rilasciati, che hanno però scarsa influenza sulle decisioni di progetto.
> STAKEHOLDER CHIAVE (alto interesse/alto potere)Sono le figure con un ruolo focale nella vita del progetto, perché interessati in prima persona ai risultati del progetto e con un forte potere di intervento nelle decisioni sul progetto stesso.


Figura 1. Matrice di classificazione degli stakeholder

Gestione degli stakeholder
Classificare gli stakeholder consente al project manager di pianificare al meglio le strategie di gestione degli stessi. In linea di massima, al crescere dell'importanza dello stakeholder, quindi al passaggio da uno stakeholder marginale ad uno stakeholder chiave:

> cresce la frequenza con cui il PM deve relazionarsi a lui;
> la relazione diventa sempre più diretta, sincrona, di tipo interpersonale;
> aumenta la quantità di tempo che il Project Manager deve dedicare alla relazione con lo stakeholder.

Vediamo nel dettaglio come cambiano le strategie al variare del tipo di stakeholder.

Per lo stakeholder marginale, che nel progetto si attribuisce un ruolo di comparsa, la strategia ottimale di gestione che il Project Manager deve adottare è "tenere informato" lo stakeholder sugli aspetti salienti del progetto, con un'informativa breve e regolare.

Per lo stakeholder istituzionale, che nel progetto si attribuisce un ruolo di personale fuori scena, la strategia ottimale di gestione per il Project Manager è "riconoscere il ruolo", per far sì che l'organizzazione permanente possa supportare il PM ed il suo gruppo di lavoro nei momenti critici di progetto, senza che si verifichino contrapposizioni e conflitti.

Per lo stakeholder operativo, che nel progetto si attribuisce un ruolo di comprimario, la strategia ottimale di gestione per il Project Manager è "ascoltare attivamente", ossia assorbire i diversi punti di vista espressi dai soggetti operativi e dare costantemente ritorni di comunicazione durante la vita del progetto.

Per lo stakeholder chiave, che nel progetto si attribuisce un ruolo di protagonista, la strategia ottimale di gestione per il Project Manager è "gestire da vicino", ossia curare ogni dettaglio anche minimo della relazione, specialmente quando tale relazione è di freno più che di sostegno al progetto.
Conclusioni
La maggior parte del tempo che un Project manager impiega nel coordinare un progetto è destinato alla gestione efficace ed efficiente della relazione con i vari soggetti/interlocutori di progetto.
Tale gestione (stakeholder management) per essere efficace deve tuttavia modellarsi sull'importanza del portatore d'interesse, con una punta massima di impegno destinata agli stakeholder chiave.

mercoledì 23 gennaio 2008

RIUNIONE STAFF TECNICO

E’ convocato per GIOVEDI’ 31 GENNAIO 2008 alle ore 16,00 in sede a S. Teresa di Spoltore una riunione dello staff tecnico per affrontare le seguenti questioni:

1. Comunicazioni
a. Situazione generale
b. Attività generali nei Consorzi – Nuovi Consorzi - Adesioni

2. Presentazione PSR approvato dalla U.E.

3. Bando regionale biomasse

4. VALUTAZIONE GENERALE ATTIVITA’
a. VERIFICA RAGGIUNGIMENTO DEGLI OBIETTIVI al 31 gennaio 2008
b. OBIETTIVI OPERATIVI per il 29 febbraio 2008

5. Varie ed eventuali

E’ gradita la partecipazione a cena.

venerdì 11 gennaio 2008

ASSESTAMENTO ORGANIZZATIVO DELLO STAFF

E' stato conferito a MARCO MAIO un incarico speciale per la soluzione dei problemi relativi agli impianti Reg. CEE 2080/92.
L’incarico prevede quindi:

Ricognizione documentale
Reperimento e sistemazione di tutta la documentazione tecnico - amministrativa
Entro 31 gennaio 2008

Ricognizione sui cantieri
Verifica documentata della situazione dei cantieri con produzione di una scheda dettagliata della situazione dei vari lotti della situazione e documentazione cartografica e fotografica
Entro 28 febbraio 2007

Regione
Verifica con Regione circa la possibilità di riconsegnare i cantieri interamente o parzialmente
Entro 31 gennaio 2008

Decisioni in merito
Entro 15 marzo 2008

Piano di manuntezioni
Predisposizione piano per manutenzioni autunnali degli impianti rimasti in carico
30 marzo 2008

lunedì 7 gennaio 2008

PREMIO PER LE MIGLIORI PERFORMANCE NELLA PROGETTAZIONE PSR



S. Vincelli ........ € 1.709.052,50
E. Del Toro ......€ 1.921.485,27
L. Babbo ......... € 1.928.659,47
M. Fattoretti .....€ 0,00
A. Comignani .€ 0,00
L.C. Smith .......€ 0,00
Totale ...............€ 5.559.197,24


Premi attribuiti ai tecnici responsabili di Consorzi forestali o di area che alla data del 20 dicembre 2007 hanno presentato il maggior valore di schede progetto PSR complete.


1° premio – Soggiorno “VACANZA PIU’” di IPERCLUB VACANZE per una settimana 2 adulti + un bambino + € 500,00 di premio in denaro: LOLA BABBO (foto)

2° premio – Soggiorno “VACANZA PIU’” di IPERCLUB VACANZE per una settimana 2 adulti + un bambino: ELENA DEL TORO

Viene comunque attribuito un premio (Soggiorno “VACANZA PIU’” di IPERCLUB VACANZE per una settimana 2 adulti + un bambino) anche a STEFANO VINCELLI per l'impegno dimostrato.

SICUREZZA SUL LAVORO – D.Lgs. 626/94 – AGGIORNAMENTO PREPOSTI E RIUNIONE PERIODICA

E' convocata per SABATO 12 gennaio 2008 presso la nostra sede di S. Teresa di Spoltore

Dalle ore 9,00 alle ore 13,00 - FORMAZIONE DEI PREPOSTI

All’incontro di formazione sono invitati tutti i preposti e rappresentanti dei lavoratori (già precedentemente formati) per l’aggiornamento sulle nuove prescrizioni normative in materia di sicurezza. All’incontro, ovviamente, possono partecipare anche i datori di lavoro interessati.

dalle ore 13,00 alle ore 16,00 - RIUNIONE PERIODICA

per verificare l’attività realizzata in campo di sicurezza sul lavoro e programmare l’attività da realizzare.

Alla riunione devono partecipare i legali rappresentanti delle cooperative o, in caso di impossibilità, un amministratore fornito di apposita delega scritta.

Alla riunione occorre portare assolutamente:

- il registro infortunio un elenco dei lavoratori in forza, con dati anagrafici e relativa mansione

- un eventuale elenco dei lavoratori che si intende assumere a breve, e da sottoporre quindi a visita medica iniziale o periodica.

L’invito è rivolto principalmente alle strutture che hanno già deciso di usufruire del servizio messo a disposizione del Consorzio (Coop. CO.L.A.FOR. – Solidarietà e Ambiente – Gestifor – Valle Subequana – S. Spirito a Maiella – Consorservice – Trifoglio – Agricoop – Ciefizoom – Silva – Idee Verdi – Mascetta Giuseppe), ma è aperta a tutti i soci.

Si ricorda a tal proposito a tutti i soci che la normativa sulla sicurezza sul lavoro impone che TUTTI i soggetti che prestano attività all’interno dei cantieri siano in regola con la normativa stessa. Pertanto invito di nuovo tutte le cooperative e ditte socie a verificare se sono in regola con la normativa in materia di sicurezza sul lavoro, compresa la vigilanza sanitaria dei lavoratori. Considerato che il mancato rispetto della normativa coinvolge anche i consorzi, all’atto del varo del Piano di sicurezza iniziale dei cantieri non potrà che essere richiesta a tutti documentazione del rispetto della normativa.
Si ricorda che è proprio per venire incontro alle esigenze dei soci in tale campo è stato organizzato un servizio di cui tutti oggi possono usufruire.

RIFERIMENTO LEGISLATIVO: D.lgs 626/94 (legge in materia di miglioramento della salute e della sicurezza di lavoratori).


giovedì 27 dicembre 2007

PROTOCOLLO CONSORZI FORESTALI

Come preannunciato nel corso dell’ultima riunione di staff ho creato un documento condiviso per la gestione del PROTOCOLLO IN PARTENZA dei CONSORZI FORESTALI.
Il protocollo è un documento condiviso di google (tipo excel) con una scheda per ogni Consorzio.
I file delle lettere vanno invece depositati su un gruppo di lavoro appositamente creato.
Tutti i collaboratori interessati hanno ricevuto l’invito per accedere sia al documento condiviso che al gruppo.
I file vanno così denominati, ad esempio:
01-08-altogizio-richiesta autorizzazione uso civico
Dove:
· 01: numero progressivo
· 08: anno
· altogizio: consorzio
· richiesta autorizzazione uso civico: oggetto della lettera
Inoltre si ricorda che tutte le lettere vanno autorizzate prima della spedizione, normalmente dal responsabile tecnico. Il nominativo di chi ha autorizzato va segnalato nel protocollo (ed è questa l’unica novità rispetto alla versione del protocollo inserita sul server in ufficio).
La copia cartacea della lettera inviata (quando firmata in originale) va portata in segreteria. Quando si è invece utilizzata una firma elettronica tale passaggio non è necessario e la segreteria provvederà autonomamente.

Per ora il protocollo delle altre strutture rimane sul server in ufficio.

ASSESTAMENTO ORGANIZZATIVO DELLO STAFF

1. Il tecnico di riferimento per l’area Consorzio Forestale Alto Gizio (Pettorano – Introdacqua) – Consorzio Forestale Colle Rotondo (Bugnara) è la Dott. For. Claudia D’Amato (foto) – damato.claudia@gmail.com ;

2. Il Dott. For. Stefano Vincelli assume anche la responsabilità tecnica del Consorzio Forestale Maiella Ovest (Cansano);


3. Dal 1 gennaio 2008 il Dott. Alessandro Quatraro seguirà anche i lavori derivanti da gare ove non affidabili a tecnici di riferimento di CF e area;

4. Il Dott. Marco Maio è rientrato a tempo pieno nella nostra struttura. Dal 1 gennaio 2008 seguirà, oltre che tutta l’area Molise, anche tutti i lavori, derivanti da gare o di qualsiasi genere, nella Regione Puglia;


5. I Dott. Antonio La Guardia e Massimo De Melis non collaborano più con la nostra struttura. Dal 31 dicembre inoltre non collabora più con la nostra struttura per termine progetti anche il Dott. Riccardo Lanciano.

lunedì 17 dicembre 2007

CHIUSURA FESTIVITA’ NATALIZIE 2007

In considerazione della particolare conformazione delle festività natalizie 2007 si comunica che

GLI UFFICI RIMARRANNO CHIUSI NEL PERIODO
da SABATO 22 DICEMBRE 2007 a MARTEDI’ 1 GENNAIO 2008 compresi.


Gli uffici riapriranno quindi mercoledì 2 gennaio 2008.

Per il personale interessato per le giornate del 24, 27, 28 e 31 dicembre 2008 saranno quindi inserite d’ufficio dalla segreteria n° 4 giorni di ferie/riposi.

Eventuali necessità urgenti di lavorare in tali giornate dovranno essere concordate con il sottoscritto.

venerdì 14 dicembre 2007

E-MAIL LISA CAMERON SMITH



Vi prego di prendere nota che il nuovo indirizzo di posta elettronica della nostra collaboratrice Dott. For. Lisa Cameron Smith (area Provincia di Chieti) è: lisa.cameron.smith@gmail.com

mercoledì 5 dicembre 2007

RIUNIONE STAFF

Allo Staff
Paolucci - Compagnoni – Trancanella – Maio – Quatraro - Calienno - Fattoretti – Babbo – Vincelli – Del Toro – Comignani – Smith – Sgammotta – Di Bartolo – De Melis - Orlando – Corvetto – Villanova – Cannarsa - Di Giovanni - Lanciano


E’ convocato per MARTEDI’ 18 DICEMBRE 2007 alle ore 10,00 in sede a S. Teresa di Spoltore una riunione dello staff per affrontare le seguenti questioni:

1. FORMAZIONE SULL’UTILIZZO DEGLI STRUMENTI ON LINE (Gruppi di lavoro, Documenti condivisi, Blog aziendali, ecc.)

2. ATTIVITA’ 2007 E PROSPETTIVE 2008

3. VALUTAZIONE GENERALE ATTIVITA’
a. Riorganizzazione settore gare -> lavori
b. Organizzazione attività all’interno del Consorzi Forestali ed area
c. Comunicazioni e organizzazione nuovo PSR

4. VALUTAZIONI SULLA VISITA ISPETTIVA QUALITA’

5. Varie ed eventuali
L’incontro si protrarrà per l’intera giornata.

lunedì 3 dicembre 2007

lunedì 26 novembre 2007

ASSESTAMENTO ORGANIZZATIVO DELLO STAFF


Il Dott. For. Luca Calienno ha iniziato a collaborare con il nostro gruppo. La sua attività, per ora, si svolgerà presso il nostro ufficio centrale collaborando direttamente con il Responsabile tecnico, soprattutto nell'ambito cartografico e GIS.

mercoledì 21 novembre 2007

SITUAZIONE DELLA ELABORAZIONE DELLE SCHEDE PSR



1 - L. Babbo € 3.386.241,47
2 - E. Del Toro € 1.714.604,07
3 - S. Vincelli € 1.394.935,70
- - M. Fattoretti € 0,00
- - L.C. Smith € 0,00
- - M. De Melis € 0,00
- - A. Comignani € 0,00


Totale € 6.495.781,24


martedì 20 novembre 2007

MODULO PER LA RILEVAZIONE DELLA SODDISFAZIONE DEL CLIENTE UNIFICATO



E' possibile utilizzare per la rilevazione della soddisfazione del cliente anche il modulo UNIFICATO fra COLAFOR e CSA disponibile in formato pdf sul gruppo di lavoro.

mercoledì 24 ottobre 2007

LA NOSTRA RETE TELEFONICA AZIENDALE



Si ricorda che le chiamate fra questi numeri sono a costo zero.
Per l'aggiornamento dei numeri autorizzati oltre quelli della rete si può utilizzare il file condiviso.

mercoledì 17 ottobre 2007

RIUNIONE FORMATIVA PER STUDI DI FATTIBILITA' PSR

E’ convocata una RIUNIONE FORMATIVA per la realizzazione degli STUDI DI FATTIBILITA’ PSR per
LUNEDI’ 22 ottobre 2007 dalle ore 9,30 alle ore 18,30
presso la nostra sede a S. Teresa di Spoltore.

La riunione avrà come scopo il fornire modalità, modulistica e tempi per la realizzazione delle attività degli studi di fattibilità PSR.

La partecipazione è quindi indispensabile. Eventuali assenze per forza maggiore vanno concordate con i capi progetto Franco Compagnoni e Marina Paolucci.

lunedì 15 ottobre 2007

ASSESTAMENTO ORGANIZZATIVO DELLO STAFF



Il Dott. For. Alfonso Comignani - alfonsocomignani@gmail.com - ha assunto la responsabilità tecnica del CONSORZIO FORESTALE CAMPO IMPERATORE e del CONSORZIO FORESTALE ATERNO.

La sua prima attività sarà la collaborazione per la redazione dello studio di fattibilità PSR e quindi la redazione delle schede preliminari per il PSR.

sabato 6 ottobre 2007

RIUNIONE PERIODICA SICUREZZA

La presente per convocare per
SABATO 6 OTTOBRE 2007
presso la nostra sede di S. Teresa di Spoltore

Dalle ore 9,00 alle ore 13,00 FORMAZIONE DEI PREPOSTI
All’incontro di formazione sono invitati tutti i preposti e rappresentanti dei lavoratori (già precedentemente formati) per l’aggiornamento sulle nuove prescrizioni normative in materia di sicurezza. All’incontro, ovviamente, possono partecipare anche i datori di lavoro interessati.

dalle ore 13,00 alle ore 16,00 - RIUNIONE PERIODICA
per verificare l’attività realizzata in campo di sicurezza sul lavoro e programmare l’attività da realizzare.

Alla riunione devono partecipare i legali rappresentanti delle cooperative o, in caso di impossibilità, un amministratore fornito di apposita delega scritta.

Alla riunione occorre portare assolutamente:
o il registro infortuni
o un elenco dei lavoratori in forza, con dati anagrafici e relativa mansione
o un eventuale elenco dei lavoratori che si intende assumere a breve, e da sottoporre quindi a visita medica iniziale o periodica

L’invito è rivolto principalmente alle strutture in indirizzo che hanno già deciso di usufruire del servizio messo a disposizione del Consorzio, ma è aperta a tutti i soci.

Si ricorda a tal proposito a tutti i soci che la normativa sulla sicurezza sul lavoro impone che TUTTI i soggetti che prestano attività all’interno dei cantieri siano in regola con la normativa stessa. Pertanto invito di nuovo tutte le cooperative e ditte socie a verificare se sono in regola con la normativa in materia di sicurezza sul lavoro, compresa la vigilanza sanitaria dei lavoratori. Considerato che il mancato rispetto della normativa coinvolge anche i consorzi, all’atto del varo del Piano di sicurezza iniziale dei cantieri non potrà che essere richiesta a tutti documentazione del rispetto della normativa.
Si ricorda che è proprio per venire incontro alle esigenze dei soci in tale campo è stato organizzato un servizio di cui tutti oggi possono usufruire.

giovedì 4 ottobre 2007

COMUNICAZIONI R.T. CONSORZI FORESTALI

In merito alla riunione del prossimo MARTEDI’ 9 ottobre 2007 si ricorda quanto deciso nell’ultima riunione in merito alla necessità URGENTE che tutta la documentazione progettuale e di lavori realizzati o in corso sia presente in copia originale in sede nell’apposito scaffale predisposto all’ingresso. Ciò anche in considerazione che i prossimi 25-26 ottobre si svolgerà la visita ispettiva per la qualità.
Vi invito quindi a provvedere entro la riunione di martedì.
Come preannunciato tutti i pagamenti sono sospesi fino a quando il Responsabile Tecnico Compagnoni non accerterà che tutta la documentazione è regolarmente sistemata.

Colgo l’occasione per formalizzare quanto preannunciato per un PREMIO PER LE MIGLIORI PERFORMANCE NELLA PROGETTAZIONE PSR.

1° premio – Soggiorno “VACANZA PIU’” di IPERCLUB VACANZE per una settimana 2 adulti + un bambino + € 500,00 di premio in denaro

2° premio – Soggiorno “VACANZA PIU’” di IPERCLUB VACANZE per una settimana 2 adulti + un bambino

I premi saranno attribuiti ai tecnici responsabili di Consorzi forestali o di area che alla data del 20 dicembre avranno presentato il maggior valore di schede progetto PSR complete.

mercoledì 3 ottobre 2007

CONFERENZA R.T. CONSORZI FORESTALI

E’ convocata la conferenza dei Responsabili Tecnici dei Consorzi Forestali e di Area per
MARTEDI’ 9 ottobre 2007 alle ore 16,30 presso la nostra sede a S. Teresa di Spoltore con O.d.G:
1. Situazione Progettazione PSR – Studi di fattibilità PSR
2. Situazione attività nei Consorzi Forestali (tagli, ecc.)
3. Comunicazioni sulla situazione regionale e interna
4. Varie ed eventuali
Sui punti 1) e 2) ogni responsabile è pregato di portare una situazione aggiornata.